Villa Passalacqua

La villa si può raggiungere sia "via lago" che dalla strada di Moltrasio; dopo un viale di cipressi si intravede il campanile della Chiesa di Sant'Agata e il maestoso edificio, uno dei più grandi edifici del lago (30.000 m². La struttura è caratterizzata da un grande blocco bianco frontale abbastanza sobrio, e due ali (quella destra più grande di quella sinistra), all'interno della proprietà ci sono altri edifici come la dipendenza, una villetta a lago di costruzione moderna e il mausoleo di famiglia. All'interno si possono ammirare innanzitutto la porta d'accesso costituita da una scultura in bronzo, lo scalone decorato da un bronzo di Auguste Rodin, e un'infilata di saloni affrescati da Andrea Appiani.
Il giardino è di tipo formale, costituito da terrazzamenti degradanti verso il lago. Vi è anche una serie di giochi d'acqua costellati da statue che mettono in risalto il tipo di vegetazione lacustre, in cui sono comprese rare piante secolari, tanto che l'Amati, nel 1863 descrive il parco dicendo "bella varietà di piantagioni, superbi annosi cipressi, ricche cedriere, vaghi boschetti di camelie, eleganti fontane e grandiosi sotterranei".

I grandi sotterranei sono una particolarità misteriosa della villa.